Itinerario escursionistico lungo le vie del sale

Un percorso poco conosciuto, che chiunque decida di trascorrereuna vacanza nel Salento dovrebbe includere come interessante escursione, è quello rappresentato dell’antica Via del Sale.

La raccolta del sale è stata un’attività secolare che si è svolta fino agli anni sessanta e che avveniva all’interno di apposite vasche, scavate nelle rocce della scogliera, per poi essere trasportato attraverso dei tratturi che, dal mare, raggiungevano l’entroterra.

Con la complicità della bassa marea e grazie  alla presenza di questi contenitori naturali rappresentati dalle cavità che si aprivano all’interno delle scogliere, andava ad accumularsi il sale che essiccava al sole, approfittando del mare che, ritirandosi, lo lasciava asciugare al sole.

La cornice che fà da sfondo al sentiero è caratterizzata dai tipici  muretti a secco e dalle pajare, tipiche di questo territorio e risalenti a molti secoli fa: un autentico patrimonio artistico culturale che la cittadina di Corsano, ha cercato di conservare in modo integrale insieme al Parco – Museo del Sale.

I "tratturi" partono da Corsano giungendo fino al mare e quello più antico è senza dubbio quello di Nsepe, risalente al Settecento.

Questi sentieri erano le vie percorse dai contrabbandieri di sale, che vivevano di questa attività considerata illegale, spesso unica fonte di sopravvivenza per una popolazione spesso senza risorse.

Oggi, è possibile ammirare questi vecchi percorsi che si snodano all’interno di un habitat ancora immutato nel tempo: partendo da Corsano, la Via del Sale è contraddistinta da una precisa segnaletica che aiuta il visitatore a percorrere esattamente i sentieri fino a giungere al mare.

Volendo effettuare questa escursione all’interno del Parco Naturale Regionale Costa Otranto, Santa Maria Leuca e Bosco Tricase, si deve partire dalla località Scalamasciu a Marina di Corsano raggiungendo con mezzi propri la strada litoranea SP 358 Leuca-Otranto lasciando l’auto a Marina La Guardiola.

Si devono considerare circa tre ore e mezza di camminata che porterà a Scala Preula, Munteruno, Rusia, Scala Munte e N’zepe-Bortoli.

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