L'artigianato salentino di qualità: Tessitura di qualità e Ceramica

Cestini di Vimini del Salento

Risale al tempo dei Messapi, antico popolo che abitava la Puglia intorno al III secolo a. C., la tradizione artigianale che ancora oggi si pratica nel Salento.

In questa terra situata nel Tacco d'Italia, tanto ricca di storia e cultura, si è mantenuta una tradizione che sin dagli albori, ha dato vita a splendidi manufatti.

Il ritrovamento di preziosi reperti realizzati dai Messapi, la tipica "Trozzella messapica", dimostra l'abilità dei primi abitanti del Salento nella lavorazione della ceramica.

Si tratta di un'anfora di creta provvista di due anelli laterali per la presa, a decorazione floreale. I reperti rinvenuti presso le tombe e le catacombe messapiche, oggi sono custoditi nei diversi musei archeologici del territorio.

La Ceramica salentina

La lavorazione della ceramica secondo la tradizione originale, si è conservata intatta nel Salento, attraverso i tempi e attraverso le diverse culture, tanto che oggi, passeggiando tra i vicoli si trovano molte botteghe artigiane in cui i "mastri" realizzano in estemporanea, oggetti col tornio a pedale.

Sono famosi i tipici fischietti, piccole trombe antropomorfe o zoomorfe, i "Pupi", figure caratteristiche da collocare nei presepi, pentole e soprammobili.

Non solo terracotta. Il Salento è rinomato anche per la sua caratteristica "Pietra Leccese".

La pietra tipica della zona di Lecce, di colore bianco-oro, vanta riconoscimenti a livello internazionale per la sua particolare caratteristica di presentarsi malleabile, facile all'intaglio al pari del legno, di struttura porosa, che tuttavia, dopo qualche giorno dalla lavorazione, si indurisce fino a diventare resistente come la pietra. Appunto per questo fu usata sia per costruire capitelli e ornamenti che per la costruzione di importanti opere architettoniche.

La Tessitura artigianale

Per quanto attiene alla tessitura, altro fiore all'occhiello dell'artigianato del Salento, gli artigiani hanno cercato di proteggere e mantenere le tecniche di lavorazione tradizionali anche nelle aziende, limitando al massimo il ricorso alla tecnologia e realizzando filati con le stesse tecniche che gli antichi tessitori ottenevano dal telaio a mano.

Oggi tra i filati salentini troviamo coperte, tovaglie, stoffe a metraggio con disegni Jacquard e motivi Arabesque o Barocco, tipici della zona, in modo che il cliente abbia la certezza di acquistare un prodotto locale originale, unico.

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