Le destinazioni salentine ideali per Pasqua

Otranto

Pasqua è senza dubbio un periodo bellissimo per visitare il Salento: grazie alla campagna in piena fioritura, ci si può dedicare a lunghissime passeggiate rilassanti, oppure organizzare una vera e propria fuga dalla città, facendo un tuffo nel primo mare.

Mare e arte: Otranto, Gallipoli e Porto Cesareo

Alla fine di una litoranea panoramica affacciata sull'Adriatico, si trova uno dei 'borghi più belli d'Italia'. Otranto è ricca di monumenti religiosi e luoghi d'interesse: come l'antica cattedrale di Santa Maria Annunziata, eretta durante la dominazione normanna, il monastero di San Nicola di Casole, ex biblioteca più importante d'Europa e le molteplici cripte e catacombe dell'età paleocristiana. A nord invece si trova la Baia dei Turchi, una piccola insenatura di sabbia finissima protetta da una parete di roccia calcarea e da un'odorosa pineta.

Sul versante opposto, si estende Gallipoli, denominata la 'Perla dello Ionio' per via delle sue acque verde-blu. Il centro storico è caratterizzato da una vastità di monumenti edificati secondo i tratti caratteristici del Barocco leccese, che potrebbero fruttare alla città il riconoscimento di Patrimonio dell'Umanità.

Nei pressi del parco naturale regionale Isola di Sant'Andrea e litorale di Punta Pizzo, le lunghe spiagge dorate possono essere ammirate dall'alto delle terrazze esclusive, per un aperitivo musicale con vista; Punta Suina stupisce per la spiaggia dai tratti esotici, mentre continuando a percorrere la costa ionica si giunge a Porto Cesareo, una cittadina costiera divisa tra dune sabbiose e fondali coralliferi protetti, punteggiata da torri di avvistamento e antichi siti archeologici.

L'area dell'entroterra è costellata di masserie, ex costruzioni industriali risalenti al XVI secolo, che invitano i turisti a godere del gusto rustico di una vacanza nel punto più a Sud-Est d'Italia.

Entroterra: un tuffo nella cultura locale

Arte e cultura sono le parole chiave dei borghi salentini poco distanti dalla costa, dove si trovano le pajare, costruzioni dell'era contadina che oggi regalano, con il loro bianco abbacinante, un pittoresco soggiorno dotato di tutti i comfort dell'era moderna.

È d'obbligo compiere quei pochi chilometri che separano Otranto da Maglie, per godere della processione del Venerdì Santo, quando le statue della tradizione vengono accompagnate dai rappresentanti delle confraternite locali e dalle prefiche, intonando canti di dolore.

Condividi Condividi via mail Condividi fu Facebook Condividi fu Twitter