Miggiano

Località e Territorio

Miggiano è una città del Capo di Leuca, dista 50 km da Lecce, il capoluogo provinciale, circa 10 km dalla costa Adriatica e 22 km da Santa Maria di Leuca. Il territorio di Miggiano si caratterizza per la presenza di numerosi frantoi ipogei, monumenti scavati nella roccia utilizzati per produrre olio in tempi molto antichi. L’agglomerato urbano, invece, si distingue per una particolare tipologia di abitazioni: le case a corte. Si tratta di tipologie edilizie di origine medievale, caratterizzate da un grande atrio centrale che conteneva i servizi essenziali alle abitazioni quali la cisterna, la pila, i sedili in pietra, ecc.

Le Origini

Alcuni documenti cartacei testimoniano l’esistenza di Miggiano nel XII secolo, ma i ritrovamenti archeologici fanno supporre un’origine databile all’Età del Bronzo. Inoltre, le numerose tombe messapiche e romane ritrovate indicano che le origini del paese sarebbero molto più antiche di quanto riportato dai documenti. Quando Vaste fu distrutta nel 1156, i suoi cittadini si rifugiarono in parte nella zona dove oggi sorge Miggiano. L'esistenza storica del paese è provata da due documenti dell'archivio di Napoli nei quali si nomina il "villaggio di Miggiano". Anche Miggiano come molti paesi salentini fu vittima dei saccheggi dei turchi verso la fine del XV secolo.

Il toponimo deriverebbe dal termine latino “miscellaneus”, che vuol dire mescolanza (di popoli); secondo altre ipotesi il nome deriverebbe dalla parola “medianuscol”, cioè “che sta nel mezzo”.

Come Arrivare

Dall’Aeroporto di Brindisi SS613 per Lecce; SS16 per Maglie; SS275 in direzione Leuca; SP 374 in direzione Miggiano-Taurisano.

Cosa Vedere

  • Chiesa Madre di San Vincenzo Martire: costruita nel XVI secolo e soggetta a vari rifacimenti nel corso dei secoli, la chiesa matrice è dedicata al santo protettore del paese, San Vincenzo Martire. L’interno è a tre navate, con profonde cappelle laterali e altari tardo-barocchi. Di particolare rilevanza artistica è la tela di San Vincenzo Martire posta sull’altare maggiore, dipinta agli inizi del XVII secolo probabilmente dal neretino Donato Antonio D’Orlando.
  • Cripta di Santa Marina: situata sotto l'omonima cappella, la cripta basiliana è databile al IX secolo. L’interno si divide in tre ambienti che ospitano i resti di un antico altare e di una colonna. La cripta ospita tracce di affreschi in stile bizantino raffiguranti i Santi e la Vergine, tra cui un affresco di Santa Marina del 1400.
  • Palazzo Vernaleone: costruito tra il XVII secolo e il XVIII secolo, il palazzo non conserva molto della struttura originaria a causa dei numerosi rifacimenti nel corso dei secoli. Il palazzo era l'abitazione del fattore incaricato di gestire i proventi delle proprietà terriere ecclesiastiche.
  • Palazzo Episcopo: probabilmente edificato tra il XVI e il XVII secolo, pare che i frati agostiniani utilizzassero il palazzo come propria dimora. Con il passaggio di proprietà alla famiglia Episcopo di Poggiardo, il palazzo assunse l'aspetto attuale.

Itinerari

- Itinerario Religioso: I Luoghi di Culto

- L’Architettura Civile: Corti, Palazzi e Residenze Nobiliari

- Itinerario Gastronomico e della Tradizione: Sagre, Feste Patronali ed Eventi popolari

Curiosità

La sagra del maiale ha origini antiche: trova le sue radici nei riti pagani che romani e greci celebravano al ritorno della stagione invernale. La storia della sagra si rifà alla leggenda di Demetra e del suo dolore per il ratto violento della figlia Persefone (mito greco), che in autunno sprofondò nell’Ade insieme ai maiali del porcaro Eubeleus.

Ogni terza domenica di ottobre i contadini e gli allevatori del circondario si davano appuntamento nel borgo per scambiarsi semi ed animali. Con il passare dei secoli la zona rurale cominciò a popolarsi e la fiera diventò una fonte di guadagno per quanti preparavano i maiali e ogni sorta di altro cibo da vendere per l'occasione. Con il tempo la fiera divenne un punto d'incontro per le genti di tutto il Salento e per i venditori di vari prodotti: un’espansione continua e costante ha portato la fiera ad assumere le caratteristiche di vetrina espositiva per eccellenza per le numerose attività produttive locali e regionali. La manifestazione ha raggiunto negli ultimi anni la dimensione di fiera campionaria e dal 2002 la denominazione di fiera regionale.

Eventi e Festività

  • Festa Patronale di San Vincenzo: 22 gennaio

  • Festa di Santa Marina: 17 luglio

  • Festa del Maiale: terza domenica di ottobre

  • Expo 2000 Fiera dell'Artigianato, Industria e Agricoltura del Sud Salento: terzo fine settimana di Ottobre

 

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