Presicce

Località e Territorio

Presicce è un comune del Capo di Leuca. Dista 62 km da Lecce e 8,5 km dal mar Ionio. Fa parte dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio ed è conosciuta anche come la “Città degli Ipogei”, per la presenza di numerosi frantoi sotterranei. Il centro abitato è situato in una vallata particolarmente ricca di acqua ed è dominato dalla Serra di Pozzomauro, un'altura organizzata in terrazzamenti e muretti a secco e ricoperta di macchia mediterranea e uliveti secolari.

Le Origini

La nascita del paese risale probabilmente all'alto Medioevo, intorno al VII-VIII secolo. Esistono varie ipotesi sull'origine del paese: quella più accreditata si riferisce alla numerosa presenza di falde acquifere superficiali, che spinse gli abitanti dei casali vicini a stabilirsi sul territorio di Presicce. Nel 1088 il paese entrò a far parte del Principato di Taranto, poi il feudo passò tra le mani di diverse famiglie nobiliari tra cui i Securo, i De Specola, i Gonzaga. Nel 1714 il feudo venne elevato a principato ed affidato ai Dè Liguoro, fautori dell'installazione dei frantoi per la produzione d'olio d'oliva che veniva esportato a Napoli e in Spagna.

Come arrivare

Dall’Aeroporto di Brindisi SS613 per Lecce; SS16 per Maglie; SS275 in direzione Leuca; a Lucugnano proseguire per Specchia e poi per Presicce.

Cosa Vedere

  • Chiesa Madre di Sant’Andrea Apostolo: la chiesa madre fu edificata tra il 1778 e il 1781 nel punto in cui sorgeva l’antica chiesa parrocchiale distrutta dal terremoto del 1743. Conserva ancora intatto il campanile rinascimentale originario. La facciata è in stile barocco e l’interno, a croce latina, accoglie nove altari tra cui quello maggiore in marmi policromi. Adiacente alla chiesa vi è la chiesa dei Morti, così definita per i sepolcri sotterranei oggi non più visibili.

  • Chiesa del Carmine e Convento: la chiesa e il convento furono edificati nella seconda metà del XVI secolo. Il convento, soppresso una prima volta nel 1652 e in seguito soggetto a modifiche e adattamenti, attualmente ospita uffici comunali. La chiesa, a navata unica, ospita quattro altari, tra cui l’altare maggiore in pietra leccese. Il campanile, abbattuto da un fulmine nel 1945, fu riedificato nel 1951.

  • Chiesa di Santa Maria degli Angeli e Convento: la chiesa di Santa Maria degli Angeli, con l'attiguo convento dei Padri Riformati, è situata al di fuori del centro urbano, sul luogo dove sorgeva l'abitato medievale di Pozzo Magno (o Pozzomauro) distrutto dai saraceni nel XV secolo. L'attuale chiesa fu edificata nel 1598 sul sito di un antico edificio sacro databile al XII-XIII secolo. L’interno presenta una pianta a croce latina, a navata unica, e conserva otto altari e alcuni antichi affreschi bizantineggianti. Nel 1603, con l'insediamento dei Padri Riformati il convento fu edificato ex novo.

  • Cripta di San Mauro: la cripta versa in condizioni precarie. Al suo interno sono visibili le due navate e gli affreschi raffiguranti sette figure sacre e una scena dell’Annunciazione.

  • Chiesa della Madonna di Loreto: si tratta di una piccola chiesa rurale di origine basiliana, posizionata sull’altura di Pozzomauro. L’interno, con volta a botte, ospita un altare sovrastato da un affresco della Madonna col Bambino.

  • Palazzo Ducale: le notizie più antiche dell'edificio risalgono ad epoca normanna, ma probabilmente già in epoca bizantina era stato realizzato una struttura a difesa dei primi nuclei abitativi. L'edificio presenta una conformazione massiccia con quattro torri angolari e decorazioni di gusto rinascimentale; gli interni sono caratterizzati da volte a spigolo. Dalla struttura del palazzo si possono individuare quattro fasi edificative: la prima di epoca medievale; la seconda che si colloca tra il XVI e il XVII secolo, quando furono realizzati i giardini pensili e una nuova cappella; la terza databile attorno al XVIII secolo, durante la signoria dei De Liguoro; la quarta, risalente agli inizi del XX secolo, che interessò i prospetti esterni del palazzo.

  • Casa Turrita: la Torre di San Vincenzo o Casa Turrita fu costruita verso la metà del XVI secolo. La costruzione era parte di un sistema difensivo di tre torri, voluto da Carlo V; essa fu realizzata come struttura difensiva e in seguito fu trasformata in residenza.

  • Colonna di Sant’Andrea: la Colonna è situata al centro di Piazza Villani; fu costruita nei primi del Settecento in un elegante stile barocco, sulla balaustra sono presenti quattro figure femminili che rappresentano le quattro virtù cardinali (Prudenza, Giustizia, Fortezza e Temperanza).

  • Masserie: all’interno del territorio di Presicce vi sono alcune masserie di particolare importanza culturale. Le costruzioni ricordano le antiche case a corte, in cui dal grande cortile interno si ha accesso alle varie stanze e locali della masseria. Le principali masserie di Presicce sono: Masseria del Feudo situata fra Presicce e Lido Marini; Masseria Tunna, concepita originariamente come avamposto fortificato di guardia collocato tra gli insediamenti rurali; Masseria Celle che si estende all'interno di una vasta piana coltivata ad olivi e caratterizzata da numerosi casini di campagna.

  • Casino: i casini erano delle strutture dedicate ad attività di svago, come ad esempio la caccia. A Presicce ve ne sono due: Casino Arditi, posto al centro di un ampio giardino cinto da alti muretti a secco, costruito in stile settecentesco; Casino Degli Angeli, situato in prossimità dell'abitato di Presicce, costruito nel 1778 al centro di un giardino chiuso; Casino Sant'Angelo, databile al XVIII secolo, situato lungo una strada rurale all'interno di un'ampia area pianeggiante coltivata ad ulivi.

  • Torre Colombaia: situata ai piedi della Serra di Pozzomauro, è costituita da un corpo cilindrico in conci di tufo su basamento roccioso.

  • Torre Colombaia Casa Cesi: situata nel giardino della cinquecentesca Casa Cesi, nel centro storico di Presicce, la torre presenta una forma circolare ed è costruita con conci di tufo.

  • Serra Pozzomauro: la serra è organizzata in terrazzamenti e muretti a secco ed è caratterizzata da formazioni arbustive di quercia spinosa; vi si trovano alcune strutture segno del passaggio dell'uomo: la chiesetta dell'Addolorata, la chiesetta della “Madonna de lu ritu”, la specchia di Pozzomauro, il paiarune S. Mauro, la Schita, una casina del XVIII secolo.

  • Museo della Civiltà Contadina: il museo è ospitato all'interno del Palazzo Ducale. Vi sono conservati attrezzi da lavoro e suppellettili agricoli. Il museo è suddiviso in quattro sale tematiche: la stanza del fuoco, la stanza dell'acqua, la stanza della terra e la stanza del tempo. In quest'ultima stanza è conservato l'orologio dell'antico campanile della Chiesa Matrice.

  • Frantoi Ipogei: I frantoi ipogei sono monumenti scavati nella roccia utilizzati anticamente per la produzione di olio d'oliva. Il territorio del comune di Presicce è, nel Salento, quello con il maggior numero di trappeti a grotta. I più antichi si trovano sulla Serra di Pozzomauro e sono stati ricavati scavando nella roccia calcarenitica; ve ne sono numerosi lungo il percorso individuato tra via M.Arditi, piazzetta Villani, via Castello, piazza del Popolo e via A.Gramsci. Da alcuni scritti conservati presso la biblioteca comunale apprendiamo che, con ogni probabilità, nel 1600 Presicce contava ben ventitre trappeti a grotta. Si ritiene, inoltre, da testimonianze verbali, che questi frantoi siano stati utilizzati fino al secolo scorso.

Itinerari

- Itinerario Religioso: I Luoghi di Culto

- Itinerario Religioso: Sulle Tracce di San Pietro

- L’Architettura Civile: Corti, Palazzi e Residenze Nobiliari

- Itinerario Rurale: La Campagna, Le Masserie e i Frantoi

Itinerario Green: le Serre, i Boschi, la Natura del Salento

Curiosità

Gli abitanti di Presicce vengono chiamati “Mascarani”, cioè uomini mascherati. La leggenda narra che nel principato seicentesco era in vigore la legge dello ius primae noctis, un presunto diritto del feudatario di passare con le novelle spose la prima notte di nozze. Una notte il principe si affacciò da una finestra dell'antico Castello per salutare i cittadini, quando tra la folla un uomo mascherato sparò un colpo verso il principe, uccidendolo. Da questo episodio nasce il soprannome degli abitanti di Presicce.

Eventi e Festività

  • Fiera di San Giuseppe: 19 marzo

  • Festa e fiera di San Luigi: 21 giugno

  • Festa e fiera della Madonna del Carmine: 15 e 16 luglio

  • Festa "i colori dell'olio" : 16-20 agosto

  • Fiera dell'Addolorata : 15 settembre

  • Festa e fiera di Sant'Andrea Apostolo:30 novembre

 

 

Presicce
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