Ruffano

Località e Territorio

Ruffano è un comune del basso Salento che si estende nel territorio delle Serre Salentine; esso comprende la frazione di Torrepaduli e dista 50 km dal capoluogo provinciale,16 km dalla costa occidentale e circa 18 km dalle coste di Marina Serra e Tricase Porto. La Serra di Ruffano, ricca di vegetazione tipica della macchia mediterranea, ospita numerose grotte e anfratti naturali, alcuni dei quali abitati sin dal Paleolitico e trasformati in luoghi di culto dai Monaci Basiliani.

Le Origini

La denominazione del comune deriva dal nome di un centurione romano, Rufus o Ruffo, che governò il territorio nel periodo dell'occupazione romana. Secondo altre ipotesi, invece, il toponimo deriverebbe dalla termine italico “Rufus” (o Rubus) o dal latino “Rubis”, per il fatto che questo luogo era pieno di rovi o anche di frutti. A partire dalla caduta dell'Impero Romano, Ruffano dovette subire, dal V al XI secolo, un periodo di guerre, saccheggi e distruzioni. Il periodo infausto proseguì anche sotto il principato di Taranto, cui il paese appartenne sino al 1463. In seguito, la zona divenne feudo dei Ruffa, dei Colonna, dei Falconi, dei Brancaccio e dei Ferrante che donarono un certo prestigio alla città.

Come arrivare

Dall’Aeroporto di Brindisi SS613 per Lecce; SS16 per Maglie; SS275 in direzione Leuca; SP172 per Ruffano.

Cosa Vedere

  • Chiesa Madre della Natività della Beata Maria Vergine: costruita tra il 1706 e il 1713, la Chiesa Matrice, sorge sul sito della vecchia chiesa di rito greco. La torre dell'orologio sulla porta secondaria fu edificata nel 1725. L'interno, con pianta a croce latina, accoglie sei altari barocchi in pietra leccese, pregevoli opere in legno e una statua in lamina d'argento di Sant'Antonio da Padova. Durante gli ultimi lavori di restauro sono affiorate fondamenta di vecchie case, fosse di sepolture e tracce dell'antica chiesa.
  • Chiesa del Carmine: edificata nel XVII secolo, la Chiesa del Carmine sorge accanto all'antica cripta basiliana dedicata a San Marco dove si trovano tracce di antichi affreschi e sepolture. La chiesa è caratterizzata da un portale barocco; l'interno, a navata unica, custodisce un altare maggiore in stile barocco e due pale ottocentesche.
  • Cripta di San Francesco e Convento dei Cappuccini: la Chiesa di San Francesco d'Assisi, adiacente al Convento dei Cappuccini, risale al 1621. L'architettura della chiesa è molto semplice; l'interno, a due navate con copertura a vela, accoglie sette altari con altrettante tele, alcuni dipinti seicenteschi e due statue in pietra di San Pietro e San Paolo.
  • Chiesa Madonna del Buon Consiglio: edificata nel 1867, la chiesa sorge sul luogo della grancia basiliana del XIV secolo dedicata a San Foca. La chiesa è in stile neoclassico; l'interno è a navata unica.
  • Chiesa dell'Annunziata: la chiesa fu costruita nel XVII secolo sull'impianto di un'omonima cappella di rito greco e nei primi decenni dell'Ottocento fu oggetto di un radicale intervento di restauro. La chiesa custodisce un organo a canne, un doppio coro ligneo, il pavimento e l'altare in marmo.
  • Chiesa della Madonna della Serra: la costruzione originale risale al XVI secolo ma venne radicalmente restaurata nel 1648 e nel 1831. L'interno presenta una volta a stella e un unico altare in pietra leccese.
  • Cripta del Crocefisso: si tratta di una profonda grotta frequentata sin dalla preistoria. La cripta, anticamente dedicata al rito greco, passò ai monaci olivetani con sostituzione del rito latino a quello greco. I monaci costruirono su la cripta edifici, ora in gran parte crollati, per il ricovero dei monaci stessi e per le funzioni fiscali legate alla gestione del feudo.
  • Grotta della Trinità: la grotta della Trinità, di origine naturale, fu frequentata sin dal Neolitico, come testimoniano alcuni ritrovamenti di ceramiche. Dal IX secolo fu utilizzata da monaci eremiti e, in seguito, fu trasformata in luogo di culto, come si deduce dalla presenza di affreschi bizantini.
  • Casino della Varna: i casino erano delle strutture dedicate ad attività di svago, come ad esempio la caccia. Il casino della Varna fu costruito nel 1777 ed era dedicato alle attività di caccia del barone di Corsano Tommaso Capece. La struttura esterna presenta caratteri seicenteschi. Il Casino Pisanelli è situato lungo una strada rurale ed è cinto su tre lati da un ampio giardino circondato da alti muri di cinta; esso presenta soluzioni architettoniche di tipo settecentesco.
  • Collina Madonna della Serra: la Collina Madonna della Serra è un modesto rilievo appartenente alle Serre Salentine. Oltre a una florida vegetazione e una ricca fauna, la collina accoglie la chiesa omonima e una torre di avvistamento del XVI secolo. La torre è stata recuperata e adibita a Centro visita/aula didattica al servizio del Parco Naturalistico Bosco Occhiazzi-Madonna della Serra.
  • Serre: le Serre Salentine sono lunghe dorsali rocciose che affiorano sul territorio del basso Salento. La Serra Mucurone forma un promontorio verde che arriva fino all'abitato di Ruffano; è caratterizzata da una vasta pineta di Pino d'Aleppo e formazioni arbustive a quercia spinosa. Nel punto più alto si trova una croce luminosa su un basamento in pietra. La Serra di Ruffano consiste in un lungo promontorio ripido e scosceso; presenta un sistema di terrazzamenti coltivati ad ulivi, delle costruzioni a secco quali muretti e paiare e una vegetazione tipica della macchia mediterranea. Sulla cima della serra sorge la chiesa di Santa Maria della Serra. La Serra di Casarano si trova al confine del territorio di Ruffano e occupa un ampio promontorio roccioso caratterizzato da terrazzamenti, muretti a secco, uliveti e masserie. Sulla cresta della serra si trova la Cripta del Crocifisso.
  • Masseria Cardigliano di Sotto: il complesso masserizio consiste di due strutture. Quella a valle, costruita nel 1408, che veniva utilizzata dal massaro e quella sulla cresta della serra, utilizzata per l'allevamento degli ovini.
  • Castello Brancaccio: il castello fu costruito nel 1626 da Rinaldo Brancaccio su una preesistente rocca medievale. La struttura assomiglia più a un palazzo che a un castello vero e proprio, a causa dell'assenza di sistemi difensivi.
  • Museo della Civiltà Contadina: il museo fu fondato nel 2002 e si trova al piano terra del Palazzo Pasanisi di Torrepaduli. All'interno delle dieci stanze sono conservati oggetti e utensili agricoli dal 1800 fino a pochi decenni fa e ogni anno, durante il periodo di Natale, viene allestito un caratteristico presepe vivente.

Itinerari

- Itinerario Religioso: I Luoghi di Culto

- L’Architettura Civile: Corti, Palazzi e Residenze Nobiliari

- I Castelli del Basso Salento

- Itinerario Rurale: La Campagna, Le Masserie e i Frantoi

- Itinerario Green: le Serre, i Boschi, la Natura del Salento

Curiosità

Il comune di Ruffano include una frazione, Torre Paduli, nota per la “danza delle spade”, un particolare tipo di pizzica, ballata da uomini e scandita dal ritmo incalzante del tamburello. Questa danza rappresenta un duello tra due contendenti che si svolge all'interno di un cerchio delimitato dalla folla, chiamato ronda. Oggi non vengono più utilizzate le spade, ma i danzatori simulano con le dita le movenze delle armi. La danza delle spade viene eseguita da vari danzatori (professionisti e non) nella piazza di Torrepaduli durante i festeggiamenti in onore di San Rocco (15-16 agosto), un evento che attira numerosi fedeli e curiosi, turisti e non.

Eventi e Festività

  • Festa della Madonna della Serra: domenica dopo Pasqua

  • Festa e fiera di San Marco Evangelista :25 aprile

  • Festa Madonna del Buon Consiglio:26 aprile

  • Festa del Crocifisso:3 maggio

  • Festa Patronale di Sant'Antonio da Padova:11-13 giugno

  • Festa Madonna del Carmine:16 luglio

  • Festa di San Rocco-Torrepaduli: 15-16 agosto

  • Festa di San Francesco d'Assisi: 4 ottobre

 

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