Salve

Località e Territorio

Salve è un comune della provincia di Lecce situato sul versante ionico del basso Salento. Dista 61 km dal capoluogo provinciale e comprende anche la frazione di Ruggiano e le marine di Pescoluse, Torre Pali, Posto Vecchio e Lido Marini. Il litorale di Salve dal 2009 è Bandiera Blu della FEE. L'entroterra di Salve è caratterizzato dai modesti rilievi delle Serre Salentine tra i quali si apre il Canale dei Fani. La zona costiera era un tempo paludosa, ma fu bonificata negli anni Trenta attraverso la creazione di canali e bacini artificiali. Attualmente il litorale presenta una distesa di sabbia chiara e finissima.

Le Origini

Il ritrovamento di monumenti megalitici quali dolmen, specchie e menhir testimonia la presenza umana sul suolo salvese sin da epoche remote. Durante l’età del bronzo la zona ospitava insediamenti messapici, come quelli della Masseria dei Fani (oggetto di una campagna di scavi da parte di un'equipe di archeologi dell'Università di Sydney), del villaggio Spigolizzi, della cittadella di Cassandra. Secondo la leggenda l'origine dell'attuale centro è legata alla figura del centurione romano Salvius, che nel 267 a.C. ebbe il governo di queste terre durante il periodo di dominazione romana. Nel periodo feudale Salve, come la maggior parte dei paesi del Salento, fu assoggettata a varie famiglie nobiliari: gli Altavilla, i del Balzo, i Francavilla, gli Scaglione, gli Zito, i Montefusco, i Valentini, i Gallone e i Caracciolo. Nel 1930 fu avviata la bonifica delle coste ioniche salentine, grazie alle quali oggi è possibile fruire delle spiagge salvesi.

Come arrivare

Dall’Aeroporto di Brindisi SS613 per Lecce; SS16 per Maglie; SS275 in direzione Leuca:SP73 in direzione Ruggiano-Salve.

Cosa Vedere

  • Chiesa Madre di San Nicola Magno: edificata nel VI secolo e restaurata ed ampliata tra il XVI e il XVII secolo, la Chiesa Madre di San Nicola Magno sorge con ogni probabilità sulle rovine di un antico tempietto dedicato al dio pagano Giano. L’interno, a navata unica, accoglie pregevoli altari barocchi in pietra leccese e un organo seicentesco.
  • Chiesa di Sant’Antonio da Padova: costruita nella seconda metà del Novecento, al fine di ampliare l’antica cappella di Santa Maria del XVI secolo, la chiesa presenta una facciata in pietra leccese e una pianta a croce latina. Al suo interno essa accoglie due quadri cinquecenteschi che rappresentano l'Annunciazione e il Giudizio Universale.
  • Chiesa di Santu Lasi (San Biagio): riedificata su una struttura altomedievale, la Chiesa di San Biagio sorge nei pressi dell'omonima masseria cinquecentesca. L'interno, a navata unica, custodisce una statua in pietra di San Biagio e tracce di affreschi di varie epoche. Dalla chiesa deriva la denominazione del sito di un antico villaggio di origine messapica, Casale San Biagio.
  • Palazzo Ceuli: il palazzo fu costruito in un periodo antecedente al XVI secolo. La facciata è caratterizzata da due balconi seicenteschi e da un portone in legno di quercia. Il cortile interno è decorato con intagli, targhe, putti, motivi floreali e religiosi. Fu sottoposto ad ampliamenti e modifiche nel 1770.
  • Torre Pali: Torre Pali fa parte delle torri costiere fatte costruire nel XVI secolo da Carlo V, con l’obiettivo di difendere il territorio dalle incursioni dei pirati saraceni. La torre fu costruita tra il 1563 e il 1576 e attualmente si trova completamente circondata dalle acque a causa dell’erosione costiera.
  • Casa Torre dei Montano: si tratta di una torre di guardia edificata nel 1563, cui nel XVII secolo fu annesso un palazzo a costituire un unico complesso architettonico.
  • Torre Colombaia (Ruggiano): la torre colombaia, situata ai piedi della Serra la Calla, ha forma circolare ed è costituita dalla base e da un corpo cilindrico superiore coronato da quattro merlature.
  • Apiaro Valentini: gli apiari sono strutture in cui venivano allevate le colonie d’api; situato sulla Serra dei Giati, l’apiario Valentini è costituito da un giardino cinto da muri in pietra e terra rossa.
  • Canale del Fano (Pescoluse): si tratta di un canale di origine erosiva nella zona di Pescoluse. La sponde presentano un sistema di terrazzamenti coltivati ad ulivi e macchia mediterranea. Il corso d’acqua è alimentato da affioramenti e piccole sorgenti .
  • Fortificazioni Messapiche: l'insediamento si estende per circa tre ettari e risale al VI secolo a.C. Le fortificazioni sono costituite da un muro a grossi blocchi e una porta d’ingresso. Gli scavi condotti dall'Università di Sydney, hanno messo in evidenza delle fasi costruttive più antiche, riferibili alle fortificazioni dei precedenti insediamenti dell'età del Bronzo e del Ferro.
  • Il Tesoretto di Salve: il tesoretto di Salve fu rinvenuto nel 1930 nel fondo “Fano”. Si tratta di un tesoro composto da 68 monete d’argento: 31 stateri di alcune delle principali città della Magna Grecia, 35 “pegasi” battuti da alcune zecche dell’Acarnania e uno coniato da una città della Magna Grecia, 1 quadrigato romano. L'arco cronologico va dal VI secolo a.C. al III secolo a.C. Il tesoretto originale è custodito presso il Medagliere del Museo Nazionale di Taranto mentre a Salve presso Palazzo Ramirez se ne può ammirare una fedele riproduzione.
  • Masserie: le masserie erano delle grandi aziende agricole spesso abitate dai proprietari terrieri e dagli stessi contadini. Molte delle strutture masserizie risultano fortificate con mura e torri, per garantirne la difesa. Il territorio di Salve è costellato di queste strutture rurali, specialmente sulle Serre che si estendono tutto intorno ad esso: Masseria Borgin, consistente in una torre, due cortili e una serie di vani per gli animali e altre attività agricole; Masseria Don Cesare, sulla Serra dei Giati, chiamata anche “masseria delle paludi” dalla zona acquitrinosa su cui sorge; Masseria del Fano, situata sui pendii dell'omonimo canalone; Masseria Pali, vicina al centro abitato di Torre Pali; Masseria Santo Lasi, che sorge lungo la strada rurale che conduce all'omonima cappella.

Itinerari

- Itinerario Religioso: I Luoghi di Culto

- Itinerario Religioso: Sulle Tracce di San Pietro

- Itinerario Storico-Archeologico: Le origini del Capo di Leuca

- L’Architettura Civile: Corti, Palazzi e Residenze Nobiliari

- Itinerario Marittimo: Le Grotte e le Torri Costiere del Mare di Leuca

- Itinerario Rurale: La Campagna, Le Masserie e i Frantoi

Itinerario Green: le Serre, i Boschi, la Natura del Salento

Curiosità

Il comune di Salve, in estate, è molto frequentato dai turisti proprio per l'abbondanza di località marine ad esso limitrofe: Posto Vecchio, Pescoluse, Torre Pali e Lido Marini. Lungo il litorale si alternano sorgenti d'acqua limpida, con lunghe distese di sabbia finissima. In particolare, la zona di Marina di Pescoluse viene chiamata “Le Maldive del Salento”, proprio per la particolare bellezza delle sue spiagge.

Eventi e Festività

  • Fiera e Festa di Santa Marina: 16 luglio

  • Festa di San Nicola Magno: ultima settimana di luglio

  • Festa SS. Medici: 27 settembre

 

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