TRICASE: percorso cicloturistico nel Salento

TRICASE: percorso cicloturistico nel Salento

Il Salento è una terra di mare, di sole, di vento ma anche di tradizioni, storia e folklore. La terra rossa decorata da muretti a secco ed ulivi secolari diventa un panorama ideale per chi decide di viaggiare in bici. Una vacanza ecologica, low cost e salutare.

L’alternativa ai mezzi di trasporto a motore si sta diffondendo sempre di più, considerando anche la temperatura mite che il Salento offre durante tutto l’anno. Inoltre, per affrontare le lunghe distanze, sono utilizzati i treni che permettono il trasporto delle biciclette. La penisola salentina offre molteplici percorsi cicloturistici, assecondando i gusti dei più. É un territorio adatto per gli amanti del mare, della campagna, della storia, della cultura e delle tradizioni culinarie. Lecce, Nardò, Gallipoli, Leuca, Otranto, Maglie sono i punti di riferimento dell’intera area.

La litoranea Otranto – Leuca è la più suggestiva dell’area perché si incrociano città dall’alto valore storico, culturale e naturale. Vi daremo qualche consiglio su cosa non perdere in questo percorso nelle zone più belle del Salento. Otranto, la città più orientale d’Italia, per la sua particolare posizione nel corso della storia è stata oggetto di numerose invasioni barbariche. La testimonianze della resistenza degli otrantini è proprio nella cattedrale dove potete trovare gli scheletri degli 800 martiri di Otranto. Non fatevi scappare la cava di bauxite, un mix di colori che rende il luogo unico e indimenticabile. Procedendo verso sud troverete il faro di Punta Palascìa, dove ogni anno centinaia di salentini attendono la prima alba d’Italia, Porto Badisco dove Enea probabilmente fece il suo primo approdo in Italia.

Santa Cesarea Terme e Castro Marina vi accolgono con le numerose grotte costiere: Grotta dei cervi, Grotta Romanelli e Grotta della Zinzulusa, la più famosa. Procedendo verso l’interno si passa da Minervino di Lecce dove si trova il dolmen "Li Scusi" e dove possono essere avvistati nelle zone di campagna altri dolmen e menhir. L’impianto salentino è addirittura paragonato al più famoso Stonage inglese.

Si attraversa Tricase ed il rilievo della Serra dei cianci, dove numerosi sono i castelli e le antiche abbazie. Si prosegue verso Leuca percorrendo la messapica “Via Sallentina”, un antico tracciato che dall’entroterra vi porterà verso il mare. Ultima tappa Santa Maria di Leuca, la punta del tacco dello stivale italiano, conosciuta per l’influenza araba e le numerose ville che ne testimoniano il passaggio.

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Questo percorso vi consente di entrare in contatto con le radici storiche di questa terra, la quale ha accolto le popolazioni che attraversavano il Mediterraneo, antico centro nevralgico. Il Salento, ed in particolare il versante adriatico con il Parco Naturale Regionale sulla costa, e nei pressi di Tricase, offre ai viaggiatori in bicicletta un’esperienza unica nel suo genere.

 

foto di Angelo Antonelli

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